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![]() Lo strano nome che i navigatori veneziani hanno udito pronunciare nelle contrade di Turchia, viene dall'arabo "quahwah" e significa "bevanda eccitante". Kafà è pure il nome della regione a sud dell'Abissinia dove la pianta del caffè nasce spontaneamente a 1300 metri di altitudine. Nel corso del XVII secolo, si diffonde in Italia e in tutta la Vecchia Europa " il rito del caffè", nascono i Caffè letterari e attorno alla "aromatica infusione", tra rivoluzioni e fervori politici, 'prendono vigore' le grandi correnti artistiche e culturali che hanno fatto la storia del nostro continente. "Questa preziosa bibita che diffonde per tutto il corpo un giocondo eccitamento, fu chiamata la bevanda intellettuale, l'amica dei letterati, degli scienziati e dei poeti, perché, scuotendo i nervi, rischiara le idee, fa l'immaginazione più viva e più rapido il pensiero." Pellegrino Artusi ![]() Nel tempo il seme della pianta dai candidi fiori e dalle bacche vermiglie inizia a dare frutto anche sul suolo italiano. Oggi l'Italia, paese consumatore e produttore di caffè, ama il "vino d'Arabia" in tutte le sue forme, ma l'espresso italiano è certo il vizio più squisito del nostro paese... bianco, rosso e bruciato il caffè è la delizia del palato. |
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Nel 1842 il grande romanziere Honoré de Balzac confessò di averne bevute circa tremila tazze negli anni in cui andava componendo "La Commedia umana". |
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| Nel 1700 il filosofo Voltaire si vantava di bere cinquanta tazze di caffè al giorno. | ![]() |
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